Sembra incredibile, ma siamo di fronte a un nuovo record nell'Italia della politica sprecona. La vicenda dei rimborsi record concessi a dieci consiglieri della Provincia di Roma appare semplicemente paradossale. Sia per gli importi: tre milioni di euro. Sia perchè a beneficiarne sono stati gli organi di un ente, la Provincia, considerato sempre più come una fabbrica di poltrone: un ente che ha poche ragioni per giustificare la sua esistenza e molte per suggerire lo scioglimento. I fatti - oggetto una serie di articoli pubblicati dall'edizione romana del "Corriere della Sera" - sono choccanti. Dal 2003 al 2007 la Provincia di Roma presieduta da Enrico Gasbarra con una maggioranza di centrosinistra ha erogato 3 milioni e mezzo di euro per risarcire venti consiglieri dei mancati guadagni per loro attività professionale privata.
Gran parte del tesoro è finito a soli dieci consiglieri, che si sono divisi tre milioni. Al primo posto c’è Massimo Davenia de La Destra, con oltre 600 mila euro; seguito da Alessandro Coloni del Pd con 387 mila e da Francesco Paolo Posa, anche lui del Pd, con poco più di 300 mila. Nella lista ci sono in tutto 5 nomi del Pd, due di An, uno di Forza Italia, della Destra e dello Sdi. Guido Milana, per esempio, presidente del Consiglio provinciale e tessera Pd ha ricevuto 281.000 euro in poco più di due anni.
Adesso la procura aprirà un'inchiesta, perché c'è il sospetto che molti risarcimenti siano stati ottenuti grazie a contratti fittizi: consiglieri che si sarebbero fatti assumere da mogli e figli solo per giustificare il mancato guadagno e farsi rimborsare con denaro pubblico. Uno scandalo nello scandalo, che ancora una volta ripropone il tema dei costi della politica. E della moralità delle persone a cui affidiamo la gestione della cosa pubblica.
di Alberto Zennaro
Fonte: Comincia l' Italia
NOTIZIE FLASH
martedì 12 febbraio 2008
domenica 3 febbraio 2008
Marino, tutti a teatro per il ritorno sulle scene della Nuova Filodrammatica "Vittoria Colonna"

Marino, tutti a teatro per il ritorno sulle scene della Nuova Filodrammatica "Vittoria Colonna"
La Nuova Filodrammatica "Vittoria Colonna" dell’Oratorio San Barnaba di Marino torna in teatro con "U diavelu fa ’e bannarole ma no’ i cuperchi", riedizione di una commedia di Daniele Nutini, sotto la regia del marinese Maurizio Canestri.
La prima "bis" dello spettacolo, andato già in scena nei giorni della scorsa Sagra dell’Uva, si terrà domenica 3 febbraio alle ore 18 presso l’Auditorium Monsignor Grassi di via Garibaldi a Marino.
Più di dieci gli attori impegnati in scena, tutti volontari senza fini di lucro. L’incasso, infatti, sarà diviso. Una parte andrà in beneficenza alla struttura Casa Emanuele impegnata in Guinea Bissau, il resto sarà utilizzato dalla parrocchia San Barnaba nelle attività pastorali e sociali abituali.
Luigi Di Clemente, coordinatore della Nuova Filarmonica "Vittoria Colonna" spiega la mission del giovane gruppo teatrale e il senso dello spettacolo.
"La Nuova Filodrammatica Vittoria Colonna - dice - è nata, come gruppo teatrale, all’interno della comunità parrocchiale San Barnaba Apostolo di Marino, nell’ambito delle attività ricreative del suo Oratorio ed è composta da persone di età diverse ma con un obiettivo comune: stare insieme! Il nome del gruppo è stato appositamente scelto per richiamare la tradizione teatrale locale, dove tanti marinesi sono passati e si sono ritrovati secondo i principi di solidarietà iniziati da Monsignor Guglielmo Grassi durante la sua opera, alla fine dello scorso secolo. Questi principi, ancora oggi continuano ad essere perseguiti grazie alla spinta assicurata dai suoi successori".
Su "U diavelu fa ’e bannarole ma no’ i coperchi" spiega: "Il lavoro brillante di Daniele Nutini, autore fiorentino, è stato adattato e tradotto in dialetto marinese da Maurizio Canestri che ne ha curato e ne cura anche la regia. La commedia è ambientata negli anni ’60 e descrive la vicenda di una famiglia marinese che viene improvvisamente travolta da una grossa eredità. A seguito di ciò, gli equilibri famigliari sono messi a dura prova, anche dallo scompiglio creato dalla tentazione che un diavolo, scommettendo con un angelo, vuole provocare ai loro danni e che, per denaro, riuscirà, facendo cambiare idee e comportamenti a tutti i componenti. Le situazioni bizzarre che si creano, per poter entrare in possesso dell’eredità, sono il motore che alimenta l’attenzione ed il divertimento del pubblico, fino all’ultima battuta di un finale a sorpresa. Il lavoro è stato il frutto di una elaborazione attenta e puntigliosa, improntata sul recupero lessicale del dialetto marinese e di tutti quegli aspetti esilaranti che la tradizione attribuisce ai diversi personaggi caratterizzanti l’opera".
Per informazioni e prenotazioni: dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle 12 e dalle 18,30 alle 20, presso la nuova segreteria parrocchiale di Via Fratelli Rosselli, 6 – tel. 06 9387049, cel. 346 7161807). Le repliche sono in programma il 9, 10, 16 e 17 febbraio
martedì 22 gennaio 2008
Inceneritore di rifiuti ad Albano
Marrazzo autorizza la costruzione di un nuovo inceneritore di rifiuti ad Albano
A nostro avviso poco considerati i cittadini di Albano e dei paesi limitrofi,già abbiamo l' Aeroporto che ci infesta di polveri sottili,bisogna riscoprire la differenziata,fonti dicono che potrebbe essere utilizzato anche per bruciare rifiuti campani

Il 30 dicembre 2007 Piero Marrazzo, presidente e commissario Emergenza Rifiuti della Regione Lazio, ha autorizzato la realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti ad Albano, nella zona dei Castelli Romani.
Dilagano le proteste per una decisione presa nonostante il voto contrario del Consiglio regionale e la totale assenza di confronto ed informazione delle realtà territoriali interessate.
“Il Lazio non ha bisogno del quarto impianto, né ad Albano, né altrove – ha dichiarato Filiberto Zaratti, assessore regionale all’Ambiente, dopo aver rinunciato all’incarico di subcommissario alla raccolta differenziata- la costruzione servirebbe solo per bruciare i rifiuti di altre regioni come la Campania, soffocata dall’immondizia”.
Il Sindaco di Albano Mattei (Udc) ha dichiarato di aver tentato di instaurare un confronto con la Regione per questo impianto ma non c'è stata mai risposta dalla Regione.
Da fonti Europee e nazionali, gli inceneritori, o termovalorizzatori, sono impianti maleodoranti, cangerogeni e inquinanti che l’Unione Europea ha dichiarato fuori legge, per questo quelli autorizzati dopo il 1° gennaio 2008 non hanno diritto ai contributi Cip 6, che vengono detratti dalle bollette elettriche.
“Tra pochi mesi entreranno in funzione le due linee di Malagrotta in grado di trasformare in energia 200 mila tonnellate di rifiuti all’anno – spiega l’assessore Zaratti- diventeranno oltre 280 mila quando entrerà in funzione anche la terza linea di Malagrotta. Il termovalorizzatore in funzione a Colleferro brucia 200mila tonnellate annue; l’impianto già attivo di San Vittore ne brucia 100 mila; l’altro autorizzato a San Vittore, pronto fra un anno e mezzo, ne brucerà altre 120 mila. In tutto saranno bruciate oltre 700 tonnellate annue e 700 mila è esattamente la quantità di rifiuti prevista dal piano commissariale di Marrazzo. Temo che un quarto impianto serva a smaltire l’immondizia della Campania, cosa vietata dallo stesso piano del Commissario. E’ più urgente puntare sulla raccolta differenziata che nel Lazio è solo al 12%, mentre l’obiettivo previsto dalla legge è del 50% entro il 2010.”
Noi di Nuova Marino pensiamo che debba essere istituita una commissione componente, con tutti i Sindaci gli assessori all' Ambiente e alle attività produttive dei comuni limitrofi, e far decidere a loro se è l caso o no di aprire un nuovo inceneritore nel Lazio.
La Domanda che dobbiamo porci è se serve realmente un inceneritore ad Albano e quale "munnezza" bruciera?
A nostro avviso poco considerati i cittadini di Albano e dei paesi limitrofi,già abbiamo l' Aeroporto che ci infesta di polveri sottili,bisogna riscoprire la differenziata,fonti dicono che potrebbe essere utilizzato anche per bruciare rifiuti campani
Il 30 dicembre 2007 Piero Marrazzo, presidente e commissario Emergenza Rifiuti della Regione Lazio, ha autorizzato la realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti ad Albano, nella zona dei Castelli Romani.
Dilagano le proteste per una decisione presa nonostante il voto contrario del Consiglio regionale e la totale assenza di confronto ed informazione delle realtà territoriali interessate.
“Il Lazio non ha bisogno del quarto impianto, né ad Albano, né altrove – ha dichiarato Filiberto Zaratti, assessore regionale all’Ambiente, dopo aver rinunciato all’incarico di subcommissario alla raccolta differenziata- la costruzione servirebbe solo per bruciare i rifiuti di altre regioni come la Campania, soffocata dall’immondizia”.
Il Sindaco di Albano Mattei (Udc) ha dichiarato di aver tentato di instaurare un confronto con la Regione per questo impianto ma non c'è stata mai risposta dalla Regione.
Da fonti Europee e nazionali, gli inceneritori, o termovalorizzatori, sono impianti maleodoranti, cangerogeni e inquinanti che l’Unione Europea ha dichiarato fuori legge, per questo quelli autorizzati dopo il 1° gennaio 2008 non hanno diritto ai contributi Cip 6, che vengono detratti dalle bollette elettriche.
“Tra pochi mesi entreranno in funzione le due linee di Malagrotta in grado di trasformare in energia 200 mila tonnellate di rifiuti all’anno – spiega l’assessore Zaratti- diventeranno oltre 280 mila quando entrerà in funzione anche la terza linea di Malagrotta. Il termovalorizzatore in funzione a Colleferro brucia 200mila tonnellate annue; l’impianto già attivo di San Vittore ne brucia 100 mila; l’altro autorizzato a San Vittore, pronto fra un anno e mezzo, ne brucerà altre 120 mila. In tutto saranno bruciate oltre 700 tonnellate annue e 700 mila è esattamente la quantità di rifiuti prevista dal piano commissariale di Marrazzo. Temo che un quarto impianto serva a smaltire l’immondizia della Campania, cosa vietata dallo stesso piano del Commissario. E’ più urgente puntare sulla raccolta differenziata che nel Lazio è solo al 12%, mentre l’obiettivo previsto dalla legge è del 50% entro il 2010.”
Noi di Nuova Marino pensiamo che debba essere istituita una commissione componente, con tutti i Sindaci gli assessori all' Ambiente e alle attività produttive dei comuni limitrofi, e far decidere a loro se è l caso o no di aprire un nuovo inceneritore nel Lazio.
La Domanda che dobbiamo porci è se serve realmente un inceneritore ad Albano e quale "munnezza" bruciera?
lunedì 14 gennaio 2008
Dona il tuo Sangue
giovedì 22 novembre 2007
Consulta Giovani
Parlando questi giorni con i ragazzi ,ho capito quanto possa essere importante costituire una consulta giovani nella nostra città.
La consulta per chi non lo sa, è un importante struttura democratica alla quale esclusivamente i giovani ne prendono parte, la consulta ha potere consultivo all' interno del comune ma questo non toglie l' importanaza ad essa, nelle materie esclusivamente giovanili dovrebbe avere anche potere esecutivo.
Nei castelli romani l' unica piattaforma è il forum delle aggregazioni giovanili,al quale facciamo parte e ci dedichiamo con dedizione.
Pensiamo che sia utilissima una consulta per questo faremo una raccolta firme simbolica al fine di sensibilizzare e allo stesso tempo informare i ragazzi del comune di Marino.
Potete firmare la petizione anche scrivendo il vostro nome ,cognome, data di nascita e codice della carta d' identità all' indirizzo giovanialcentro@msn.com
RAGAZZI SVEGLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La consulta per chi non lo sa, è un importante struttura democratica alla quale esclusivamente i giovani ne prendono parte, la consulta ha potere consultivo all' interno del comune ma questo non toglie l' importanaza ad essa, nelle materie esclusivamente giovanili dovrebbe avere anche potere esecutivo.
Nei castelli romani l' unica piattaforma è il forum delle aggregazioni giovanili,al quale facciamo parte e ci dedichiamo con dedizione.
Pensiamo che sia utilissima una consulta per questo faremo una raccolta firme simbolica al fine di sensibilizzare e allo stesso tempo informare i ragazzi del comune di Marino.
Potete firmare la petizione anche scrivendo il vostro nome ,cognome, data di nascita e codice della carta d' identità all' indirizzo giovanialcentro@msn.com
RAGAZZI SVEGLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sabato 10 novembre 2007
Rifondazione grida alla vergogna!!!!!!!!!!
Il circolo di rifondazione comunista di marino reagisce con parole pesanti verso il Sindaco Palozzi e il consigliere Cinzia Minucci per il manifesto con la scritta "Le donne italiane non sono disposte a morire d'immigrazione" una frase a loro avviso che generalizza in modo sbagliato il fenomeno della criminalità.
La reazione del sindaco e del consigliere ancora non sono noti al pubblico.
Forse l'amministrazione avrà sbagliato a generalizzare e a scrivere quella frase, ma è anche vero che il circolo di rifondazione non può ignorare i dati e le statistiche che vengono fornite ogni giorno da i maggiori giornali nazionali.
Il fenomeno della criminalità anche a Marino è in continua ascesa vedi la rapina all' Acqua e Sapone, alla Posta, al Bar centrale e all' Alimentari davanti la stazione dei vigili Urbani!!!!!, ecc.
I carcerati in Italia sono per il 75% di nazionalità non italiana questo significherà qualcosa? bisogna tutelare i cittadini italiani e difenderli dai criminali!!!!!!! e a mio avviso gli stranieri che commettono reati accertati, devono essere espulsi con effetto immediato, purtroppo non si può fare con i criminali italiani però almeno una bella fetta di criminalità viene tolta in favore dei cittadini italiani e stranieri onestiche vivono nel nostro paese.
Qui sotto riporto solo i fatti più eclatanti, quelli abbastanza “sensazionali” da finire sui giornali. Ma se si va a interpellare ministeri e forze dell’ordine, si scopre che tra il gennaio e l’ottobre 2007 i Carabinieri di Roma hanno arrestato 10.500 persone, di cui 7.300 stranieri. Di questi ben 6.000 sarebbero rumeni
Ora riporto i crimini del 2007 più eclatanti commessi dai rumeni escludendo l' ultimo caso di tor di quinto.
7 febbraio. Nei boschi di Roccavivi (l'Aquila) viene trovato il corpo di un pensionato 61enne di Sora (Frosinone), ucciso a bastonate. Vengono arrestati due romeni: una donna che il pensionato pagava per avere rapporti sessuali, e il marito di lei.
7 marzo. A Roma, un omosessuale di 64 anni viene trovato morto in casa, ucciso con cinque coltellate al collo. Per l'omicidio viene fermato un ragazzo romeno di 23 anni.
14 marzo. A Caselle d'Asolo (Treviso) due romeni rapiscono una studentessa di 25 anni chiedendo un riscatto di 50 mila euro. Il sequestro si conclude il giorno dopo.
10 aprile. In una stazione della metropolitana di Milano un romeno uccide l'ex moglie, anche lei romena, accoltellandola alla gola.
26 aprile. Dopo una lite per motivi banali su un vagone della metropolitana di Roma, Vanessa Russo, 23 anni, viene colpita a un occhio con la punta di un ombrello e muore il giorno dopo. Il colpo è stato sferrato da Doina Matei, giovane prostituta romena, che si allontana con una connazionale minorenne. Il 29 aprile le due ragazze vengono fermate in un centro commerciale di Tolentino (Macerata).
2 maggio. In una casa di Mendicino (Cosenza) vengono rinvenuti i cadaveri di due anziani coniugi uccisi a colpi d'ascia. Per l'omicidio viene fermato un romeno, marito della badante delle due vittime.
29 maggio. Una donna di 67 anni viene trovata sgozzata nel suo appartamento a Sant'Angelo di Santa Maria di Sala (Venezia). Per l'omicidio viene arrestata Delia Croitoru, 37 anni, una romena che avrebbe compiuto l'omicidio per vendetta nei confronti del suo ex compagno, figlio della donna.
23 luglio. A Roma, tre romeni uccidono a martellate un loro connazionale, un ragazzo di 23 anni, ne fanno sparire il corpo e poi tentano un'estorsione con la madre, simulando un sequestro di persona.
8 agosto. Alla stazione ferroviaria di Rimini, Dimitru David, 42 anni, romeno, accoltella la moglie e la figlia di 17 anni, che muore subito dopo il ricovero all'ospedale.
17 agosto. A Roma, sulla pista ciclabile vicino all'ippodromo di Tor di Valle, un uomo di 60 anni viene aggredito, colpito alla testa con un palo di legno e rapinato. L'uomo morirà il 5 ottobre, dopo una lunga agonia. Per l'aggressione vengono arrestati due giovani romeni, uno dei quali ha 15 anni.
21 agosto. A Roma, tre romeni aggrediscono il regista Giuseppe Tornatore mentre torna a casa e lo rapinano di telefonino, lettore mp3 e portafogli.
28 agosto. Nei boschi di Morterone (Lecco) vengono trovati, avvolti in sacchi della spazzatura, i corpi di Luminita Dan, 17 anni, e Ionela Dragan, 19 anni, giovani prostitute romene, seviziate e uccise.
26 settembre. A Roma, nel sottopasso della stazione Nomentana, un romeno viene ucciso e altri due feriti. La vittima sarebbe stata fatta inginocchiare prima di essere raggiunta da colpi d'arma da fuoco alla testa. Anche gli altri due romeni sono raggiunti da colpi di pistola. Si tratta probabilmente di un regolamento di conti tra organizzazioni criminali romene.”
Speriamo che il problema si risolva a favore di quei cittadini italiani e stranieri onesti.
La reazione del sindaco e del consigliere ancora non sono noti al pubblico.
Forse l'amministrazione avrà sbagliato a generalizzare e a scrivere quella frase, ma è anche vero che il circolo di rifondazione non può ignorare i dati e le statistiche che vengono fornite ogni giorno da i maggiori giornali nazionali.
Il fenomeno della criminalità anche a Marino è in continua ascesa vedi la rapina all' Acqua e Sapone, alla Posta, al Bar centrale e all' Alimentari davanti la stazione dei vigili Urbani!!!!!, ecc.
I carcerati in Italia sono per il 75% di nazionalità non italiana questo significherà qualcosa? bisogna tutelare i cittadini italiani e difenderli dai criminali!!!!!!! e a mio avviso gli stranieri che commettono reati accertati, devono essere espulsi con effetto immediato, purtroppo non si può fare con i criminali italiani però almeno una bella fetta di criminalità viene tolta in favore dei cittadini italiani e stranieri onestiche vivono nel nostro paese.
Qui sotto riporto solo i fatti più eclatanti, quelli abbastanza “sensazionali” da finire sui giornali. Ma se si va a interpellare ministeri e forze dell’ordine, si scopre che tra il gennaio e l’ottobre 2007 i Carabinieri di Roma hanno arrestato 10.500 persone, di cui 7.300 stranieri. Di questi ben 6.000 sarebbero rumeni
Ora riporto i crimini del 2007 più eclatanti commessi dai rumeni escludendo l' ultimo caso di tor di quinto.
7 febbraio. Nei boschi di Roccavivi (l'Aquila) viene trovato il corpo di un pensionato 61enne di Sora (Frosinone), ucciso a bastonate. Vengono arrestati due romeni: una donna che il pensionato pagava per avere rapporti sessuali, e il marito di lei.
7 marzo. A Roma, un omosessuale di 64 anni viene trovato morto in casa, ucciso con cinque coltellate al collo. Per l'omicidio viene fermato un ragazzo romeno di 23 anni.
14 marzo. A Caselle d'Asolo (Treviso) due romeni rapiscono una studentessa di 25 anni chiedendo un riscatto di 50 mila euro. Il sequestro si conclude il giorno dopo.
10 aprile. In una stazione della metropolitana di Milano un romeno uccide l'ex moglie, anche lei romena, accoltellandola alla gola.
26 aprile. Dopo una lite per motivi banali su un vagone della metropolitana di Roma, Vanessa Russo, 23 anni, viene colpita a un occhio con la punta di un ombrello e muore il giorno dopo. Il colpo è stato sferrato da Doina Matei, giovane prostituta romena, che si allontana con una connazionale minorenne. Il 29 aprile le due ragazze vengono fermate in un centro commerciale di Tolentino (Macerata).
2 maggio. In una casa di Mendicino (Cosenza) vengono rinvenuti i cadaveri di due anziani coniugi uccisi a colpi d'ascia. Per l'omicidio viene fermato un romeno, marito della badante delle due vittime.
29 maggio. Una donna di 67 anni viene trovata sgozzata nel suo appartamento a Sant'Angelo di Santa Maria di Sala (Venezia). Per l'omicidio viene arrestata Delia Croitoru, 37 anni, una romena che avrebbe compiuto l'omicidio per vendetta nei confronti del suo ex compagno, figlio della donna.
23 luglio. A Roma, tre romeni uccidono a martellate un loro connazionale, un ragazzo di 23 anni, ne fanno sparire il corpo e poi tentano un'estorsione con la madre, simulando un sequestro di persona.
8 agosto. Alla stazione ferroviaria di Rimini, Dimitru David, 42 anni, romeno, accoltella la moglie e la figlia di 17 anni, che muore subito dopo il ricovero all'ospedale.
17 agosto. A Roma, sulla pista ciclabile vicino all'ippodromo di Tor di Valle, un uomo di 60 anni viene aggredito, colpito alla testa con un palo di legno e rapinato. L'uomo morirà il 5 ottobre, dopo una lunga agonia. Per l'aggressione vengono arrestati due giovani romeni, uno dei quali ha 15 anni.
21 agosto. A Roma, tre romeni aggrediscono il regista Giuseppe Tornatore mentre torna a casa e lo rapinano di telefonino, lettore mp3 e portafogli.
28 agosto. Nei boschi di Morterone (Lecco) vengono trovati, avvolti in sacchi della spazzatura, i corpi di Luminita Dan, 17 anni, e Ionela Dragan, 19 anni, giovani prostitute romene, seviziate e uccise.
26 settembre. A Roma, nel sottopasso della stazione Nomentana, un romeno viene ucciso e altri due feriti. La vittima sarebbe stata fatta inginocchiare prima di essere raggiunta da colpi d'arma da fuoco alla testa. Anche gli altri due romeni sono raggiunti da colpi di pistola. Si tratta probabilmente di un regolamento di conti tra organizzazioni criminali romene.”
Speriamo che il problema si risolva a favore di quei cittadini italiani e stranieri onesti.
martedì 30 ottobre 2007
EFFETTO SERRA, NUOVA VERITA’
EFFETTO SERRA, NUOVA VERITA’!!!
Il sole tutti i giorni emana sulla Terra una quantità elevatissima di energia, superiore a quella emanata dall’uomo. Le radiazioni che investono il nostro pianeta, vengono però bilanciate e riemesse. L’uomo però, ha rivoluzionato questo equilibrio, per esempio facendo impennare il gas serra tramite l’uso di combustibili fossili, con i prodotti clorofluorocarburi(famiglia di gas derivanti dal metano e dall’etano), con questi ultimi che sono stati (per nostra fortuna) eliminati.
L’ 11 settembre del 1997, nella cittadina giapponese di Kyoto fu stabilito un trattato internazionale riguardante il riscaldamento globale, in cui molti paesi vi aderirono, mentre tra quelli che non ne fanno parte c’è il paese che emette la maggior parte dei gas serra, gli U.S.A.
Proprio in questi giorni è giunto un nuovo allarme da “Accademia dei pediatri americani”, la quale avverte che i da un’analisi risulta che i bambini saranno in pericolo di soffrire disturbi cronici causati dall’innalzamento della temperatura della Terra e dall’aumento di gas nocivi.
Come possiamo noi cittadini aiutare la natura e quindi aiutarci a sopravvivere?
Tutti noi possiamo dare un contributo a ridurre le emissioni di gas prodotte dall’uomo, alcuni esempi sono:
Per quello che riguarda l’ energia:
· abituarsi a risparmiare corrente utilizzando in modo razionale gli apparecchi;
· acquistare elettrodomestici a basso consumo energetico;
· utilizzare lampadine a basso consumo energetico;
· spegnere gli apparecchi quali radio, televisore ecc. dall'interruttore principale, senza lasciarli in stand-by (lucina rossa accesa);
· collocare frigorifero e congelatore in un luogo fresco;
· acquistare frigoriferi e congelatori proporzionati al fabbisogno del nucleo familiare;
· utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico;
· inumidire bene i panni prima di stirarli.
Investire nel solare.
Rendere piu’ sostenibile il funzionamento della propria città (tramite iniziative o comprando energia pulita da fonti rinnovabili). Noi giovani al centro siamo sempre disponibili per qualsiasi attività o evento, il comune lo sa?
I Rifiuti
· Riduci gli sprechi;
· Attivati nel fare un riciclaggio serio ed ordinato magari mettendo a casa più cestini per separare da subito i materiali;
· deposita i rifiuti in sacchetti ben chiusi, in particolare modo per i rifiuti degli esercizi pubblici (bar, negozi alimentari, trattorie ecc);
· non depositare i sacchetti della spazzatura sopra, di fianco o davanti ai cassonetti ma esclusivamente all'interno;
· riduci ogni volume inutile per aumentare la capienza della busta;
· in caso di cassonetto pieno, utilizza quello più vicino;
SVEGLIAMOCI E DIAMOCI UNA MOSSA DOBBIAMO ATTIVARCI TUTTI DAL COMUNE AL SINGOLO CITTADINO!!!!!!!!!!
Gabriele Ghera
Il sole tutti i giorni emana sulla Terra una quantità elevatissima di energia, superiore a quella emanata dall’uomo. Le radiazioni che investono il nostro pianeta, vengono però bilanciate e riemesse. L’uomo però, ha rivoluzionato questo equilibrio, per esempio facendo impennare il gas serra tramite l’uso di combustibili fossili, con i prodotti clorofluorocarburi(famiglia di gas derivanti dal metano e dall’etano), con questi ultimi che sono stati (per nostra fortuna) eliminati.
L’ 11 settembre del 1997, nella cittadina giapponese di Kyoto fu stabilito un trattato internazionale riguardante il riscaldamento globale, in cui molti paesi vi aderirono, mentre tra quelli che non ne fanno parte c’è il paese che emette la maggior parte dei gas serra, gli U.S.A.
Proprio in questi giorni è giunto un nuovo allarme da “Accademia dei pediatri americani”, la quale avverte che i da un’analisi risulta che i bambini saranno in pericolo di soffrire disturbi cronici causati dall’innalzamento della temperatura della Terra e dall’aumento di gas nocivi.
Come possiamo noi cittadini aiutare la natura e quindi aiutarci a sopravvivere?
Tutti noi possiamo dare un contributo a ridurre le emissioni di gas prodotte dall’uomo, alcuni esempi sono:
Per quello che riguarda l’ energia:
· abituarsi a risparmiare corrente utilizzando in modo razionale gli apparecchi;
· acquistare elettrodomestici a basso consumo energetico;
· utilizzare lampadine a basso consumo energetico;
· spegnere gli apparecchi quali radio, televisore ecc. dall'interruttore principale, senza lasciarli in stand-by (lucina rossa accesa);
· collocare frigorifero e congelatore in un luogo fresco;
· acquistare frigoriferi e congelatori proporzionati al fabbisogno del nucleo familiare;
· utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico;
· inumidire bene i panni prima di stirarli.
Investire nel solare.
Rendere piu’ sostenibile il funzionamento della propria città (tramite iniziative o comprando energia pulita da fonti rinnovabili). Noi giovani al centro siamo sempre disponibili per qualsiasi attività o evento, il comune lo sa?
I Rifiuti
· Riduci gli sprechi;
· Attivati nel fare un riciclaggio serio ed ordinato magari mettendo a casa più cestini per separare da subito i materiali;
· deposita i rifiuti in sacchetti ben chiusi, in particolare modo per i rifiuti degli esercizi pubblici (bar, negozi alimentari, trattorie ecc);
· non depositare i sacchetti della spazzatura sopra, di fianco o davanti ai cassonetti ma esclusivamente all'interno;
· riduci ogni volume inutile per aumentare la capienza della busta;
· in caso di cassonetto pieno, utilizza quello più vicino;
SVEGLIAMOCI E DIAMOCI UNA MOSSA DOBBIAMO ATTIVARCI TUTTI DAL COMUNE AL SINGOLO CITTADINO!!!!!!!!!!
Gabriele Ghera
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